L’OSPEDALE UNICO DELLA VAL D’ARDA

 

LA VOCAZIONE ATTUALE DEL PRESIDIO UNICO DELLA VAL D’ARDA

IL PRESIDIO UNICO DELLA VAL D’ARDA,strutturato in due Padiglioni prospicienti denominati BLOCCO A (Nuovo Padiglione) e BLOCCO B (Padiglione Preesistente) è un Ospedale dotato di 181 pp.ll a vocazione distrettuale che presenta le seguenti caratteristiche:

*  Ospedale di primo riferimento per le necessità di assistenza ospedaliera di base che fa perno sulle UU.OO. di medicina e chirurgia generale

*  La medicina presidia gli ambiti specialistici di base e ha al suo interno medici competenti nelle discipline internistiche a maggiore impatto epidemiologico

*  La chirurgia è un presidio di base che diventa anche riferimento hub per patologie programmate - elettive non necessariamente di bassa complessità e un servizio logistico e assistenziale per attività svolte dalle equipe itineranti in ambito specialistico

*  Garanzia dell’urgenza

*  Hub per la riabilitazione ortopedica

*  Area ad alta intensità assistenziale polispecialistica

*  Polo ostetrico e pediatrico di primo livello

 

LA CONFIGURAZIONE ATTUALE

La configurazione attuale,quale risultante dall’offerta complessiva di servizi in esito all’inaugurazione del Nuovo Padiglione avvenuta nel 2009,è la seguente:

Il vecchio corpo di fabbrica (PADIGLIONE B)

L’edificio in esame è situato nella zona centrale del comune di Fiorenzuola d’Arda su di un isolato e delimitato da via Roma (a Nord), vicolo Brandacci (ovest), Corso Garibaldi (est). La zona complessivamente risulta pianeggiante ed il complesso è morfologicamente isolato dalle rimanenti costruzioni limitrofe.

 

Ospedale Fiorenzuola

 

Composizione

L’edificio, che si presenta con aspetto unitario, è composto in realtà da una parte (ala Sud-Est) in muratura e da una parte a telai in c.a. (ala Nord-Ovest, Nord-Est, zona centrale), Fig.1.

La superficie coperta risulta pari a circa 1500 mq e la volumetria a circa 27.000 mc, per una

superficie complessiva di oltre 7.500 mq su cinque piani, a cui si deve aggiungere circa 720 mq del limitrofo laboratorio analisi (edificio su tre piani di circa 240 mq per piano e complessivi 2000 mc). La forma del complesso è a T, con la parte prospiciente via Roma leggermente più corta delle altre due.

Dal punto di vista funzionale vi trovano spazio: al piano seminterrato il pronto soccorso e il

reparto di radiologia, al piano rialzato ortopedia e medicina d’urgenza, al piano primo un

ulteriore reparto di ortopedia, al piano secondo ostetricia e pediatria, al piano terzo i reparti di chirurgia per piccoli interventi (day surgery e giorni), al piano quarto (di più recente costruzione rispetto all’impianto originario) le sale di chirurgia e sale parto. L’accesso all’edificio avviene dall’ala nuova edificata su via Roma, in cui è presente la nuova portineria, attraversando la già citata passerella sospesa su via Roma.

 

Ricostruzione storica della costruzione dell’edificio e degli interventi sucecssivi

L’epoca di costruzione dell’edificio non è certa, ma da considerazioni basate su documenti disponibili si deduce che la parte in muratura risale alla fine degli anni ’50, i corpi della zona centrale e dell’ala Nord-Est alla prima metà degli anni ’60, il corpo dell’ala Nord-Ovest alla seconda metà degli anni ’60, come evidenziato nello schema di Fig.3.

Tra metà e inizi anni ’90 l’edificio subì una profonda riorganizzazione funzionale che portò anche ad alcune importanti modifiche strutturali. Il progetto fu organizzato in due stralci (I°

risalente al 1985-1988 e II° del 1986-1988); nel corso del I° stralcio: riorganizzazione del piano interrato (pronto soccorso, radiologia, servizi), realizzazione scala emergenza ovest, vani ascensori interni e monta lettighe, sistemazioni esterne (scannafosso e rampa accesso cucina sul lato tergale verso l’edificio storico); nel II° stralcio: organizzazione dei piano terra, primo, secondo e terzo con destinazioni fino ad oggi pressoché immutate; inoltre in tale ambito venne realizzata la sopraelevazione del sottotetto (piano quarto da destinare a sale chirurgia) e quindi conseguente nuovo ambiente sottotetto (dove trovano attualmente collocazione alcuni macchinari e serbatoi di impianti tecnici) e solaio di copertura, oltre alla realizzazione della scala emergenza sul lato est.

Dal punto di vista strutturale l'edificio si presenta in buono stato generale, anche grazie alle

recenti opere di manutenzione ordinaria. Sono presenti alcune lesioni in concomitanza del

passaggio da sistema costruttivo murario a quello in c.a., da considerarsi, allo stato attuale,

fisiologiche (corridoio centrale). L’impianto costruttivo ha subito, come detto, una sostanziale

modifica negli anni 80 sia per ciò che riguarda la realizzazione della sopraelevazione, sia per ciò che riguarda la realizzazione di vani scala ed ascensori in c.a., senza evidenziare ripercussioni sugli elementi preesistenti.

 

Le f unzioni assicurate nel Padiglione B (Edificio preesistente)

Nel Padiglione B trovano collocazione le seguenti specialità ospedaliere

* Piano seminterrato: Radiologia

* Piano rialzato: pronto soccorso, endoscopia, sala gessi

* Primo piano: ortopedia, riabilitazione ortopedica

* Secondo piano: pediatria, ostetricia, sala parto

* Terzo piano: chirurgia, otorino, day surgery, studi medici

* Quarto piano: area critica, blocco operatorio

 

Il Vecchio Ospedale nella Nuova Configurazione del Presidio Unico della Val d’Arda

 

PIANO SEMINTERRATO VECCHIO EDIFICIO


PIANO RIALZATO VECCHIO EDIFICIO

 

PIANO PRIMO VECCHIO EDIFICIO

 

PIANO SECONDO VECCHIO EDIFICIO

 

PIANO TERZO VECCHIO EDIFICIO

 

PIANO QUARTO  VECCHIO EDIFICIO

 

Posti Letto per Specialità

 

Specialità

Posti letto autorizzati

Pazienti mediamente presenti

CHIRURGIA GENERALE

21

13,5

ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA

21

11

PEDIATRIA

12

(9 degenza ordinaria

3 day hospital)

10 bambini

GINECOLOGIA e OSTETRICIA (presenza di interventi non programmabili)

21

14

OTORINOLARINGOIATRIA

7

3

PARE

7

5


Il Nuovo Edificio (Padiglione A)

In seguito alle nuove esigenze di assistenza ospedaliera di una popolazione in crescita e alla necessità di ridefinire in modo più compiuto l’offerta di servizi ospedalieri di prossimità si è provveduto nel lontano 2003 ad avviare un percorso che ha previsto le seguenti tappe:

* Realizzazione di un nuovo edificio sul lato opposto di Via Roma rispetto all’attuale, previa demolizione degli edifici esistenti

* Ristrutturazione e ricollocazione del Pronto Soccorso nell’edificio attuale

* Riorganizzazione del sistema di accessi e percorsi verticali della struttura esistente

* Ristrutturazione della sala parto nell’edificio esistente

* Destinazione dei nuovi spazi all’ampliamento delle attività di area medica, ambulatoriale e di supporto

* Collegamento tra i due edifici (vedi figura seguente)

I COSTI

I costi e i relativi canali di finanziamento sono stati:

* Costo complessivo: 21.668.000 €

* Finanziamento ex art. 20: 16.527.000 €

* Importo lavori a base d’asta: 16.602.000 €

* Ribasso d’asta: 22,23 %

* Importo lavori al netto del ribasso: 12.966.000 €

 

L’ITER DEL PERCORSO

GLI ATTI dell’AZIENDA USL di PIACENZA sono stati:

*      312/2003 - Approvazione revisione del progetto preliminare

*      528/2003 - Approvazione progetto definitivo

*      544/2003 - Approvazione progetto esecutivo

*      553/2004 - Validazione del progetto e indizione della gara

*      440/2005 - Aggiudicazione della gara di ampliamento

*      22/05/2006 – inizio lavori

 

 

IL COLLEGAMENTO tra i DUE PADIGLIONI

le criticità che il collegamento tra i due padiglioni ha risolto sono state:

*      Dispersione delle attività ospedaliere in due sedi

*      Inadeguatezza degli spazi di accoglienza e accesso dell’utenza

*      Frammentazione delle attività ambulatoriali e degli spazi distrettuali

*      Accessibilità problematica al Pronto Soccorso

*      Insufficienza o inadeguatezza di spazi per alcune funzioni (pronto soccorso, servizio mortuario, blocco parto, laboratorio)

*      Frammentazione e insufficienza degli spazi per le attività di supporto

*      Promiscuità del sistema di trasporti verticali

 

 

 

FUNZIONI allocate nel Padiglione A

 

Posti Letto per Specialità